fiction pub - a Cool Fiction Italian Blog

fantascienza, fantasy, horror: discussioni, nuove uscite letterarie, consigli per la lettura e brevi recensioni
scienza e tecnologia: notizie e curiosità di scienza, informatica e tecnologia
cinema, fumetti, videogiochi e collezionismo: tutto il resto che fa fantascienza!

"La fantascienza non è una profezia, ma una proiezione appassionata dell'oggi su di un avvenire mitico:
e per questo aspetto partecipa della letteratura e della poesia
" (Sergio Solmi, 1959)

Chi sono

Utente: fictionpub
Nome: D. Gaspare Ferranti
iMacintel Core2 w/ Snow Leopard
XBOX 360-GameCube-Dreamcast
387 libri di fantasy&fantascienza

msn: neuromancer78@hotmail.it
iChat: overminder@mac.com
XBOX Live: overminder78

sto leggendo:

"Il caso del sette del calvario" di Anthony Boucher

sto guardando:

Supernatural, 5ª stagione

sto giocando:

Batman: Arkham Asylum

sto ascoltando:

This is It (Michael Jackson), Ancora una notte insieme (Pooh), Il centro del mondo (Ligabue)

ultimi acquisti:

"Le aeronavi dei Savoia. Protofantascienza italiana 1891-1952" Aa.Vv.


Flash News


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
sabato, 21 novembre 2009

Una bella astronave

La spettacolare astronave rappresentata nella foto sotto, che sembra uscita da un romanzo di Van Vogt o Heinlein, proviene dalla beta pubblica di StarCraft II, l'atteso secondo episodio dello strategico fantascientifico in real-time di Blizzard.
StarCraft II - che verrà pubblicato come trilogia (cioé in tre episodi distinti ma complementari) - è in sviluppo dal 2003 ed uscirà su XBOX 360, PlayStation 3, Windows e MacOS X.

postato da: fictionpub alle ore 12:43 | link | commenti
categorie: salottino fantascienza, cinema-tv-fumetti e games
giovedì, 19 novembre 2009

Star Trek su DVD, Blu-ray e digital copy

Fate un cerchietto sul calendario in corrispondenza del 24 novembre p.v. O magari, precipitatevi direttamente al BLOCKBUSTER (o su iBS, come il sottoscritto) per un bel preorder. Perché martedì entrante è il giorno in cui esce ufficialmente sul mercato italiano l'attesa versione home-video di Star Trek (XI o Il futuro ha inizio, come si preferisce), il recentissimo film diretto da J.J. Abrams che ha rinverdito il franchise della serie più famosa della fantascienza televisiva.
Costato 150 milioni di dollari (dollaro più, dollaro meno), la pellicola ha riscosso un ottimo successo commerciale in tutto il mondo, divenendo (ad oggi) il film più visto dell'anno, con ca 385 milioni di dollari di incasso totale. Oltre ad essere, ovviamente, la pellicola di Star Trek che ha realizzato i maggiori incassi di sempre. La critica è stata quasi unanime nel giudicare positivamente il film, che ha totalizzato il 95% di recensioni positive, con un voto medio di "8 su 10".
Tornando alle versioni home-video, sono in uscita quattro formati:

DVD Single Disc Edition (€ 19,90)
Classica edizione budget a disco singolo, contenente il film e pochissimi extra (commenti tecnici del regista, making of, errori sul set). Tutte le versioni conterranno comunque un paio di scene inedite, tra cui quella che ha già fatto il giro della Rete, in cui dei klingon interrogano e torturano Nero.

DVD Special Edition (€ 24,49)
Oltre al disco del film, questa edizione include un secondo disco contenente:
- ulteriori scene inedite (in lingua originale);
- provini degli attori;
- speciale sugli alieni della saga;
- speciale sui suoni e la musica della saga.

Blu-ray (€ 29,99)
Edizione che, oltre ovviamente al film e agli extra della Special Edition, ma in alta definizione, contiene audio e sottotitoli in tutte le lingue, e dei non-meglio-specificati contenuti live (tra i quali un "simulatore della Flotta Stellare").

N.B. Le edizioni DVD Special Edition e Blu-ray includono una chicca ipertreknologica che permette di generare le immagini olografiche della mitica Enterprise sullo schermo del proprio computer, posizionandosi davanti alla webcam.

Digital copy ($ 19,99 / MPS 1200)
Ovverosia la versione a pagamento in digitale (non la DivX pirata! ), acquistabile via iTunes (a 720p, per il popolo dei computer) ma solo negli States, e via XBOX Live (a 1080p, per il popolo delle consolle). Questa edizione, come contenuti extra esclusivi, offre: trailer vari internazionali, foto dal set, e altre sciocchezuole varie.

postato da: fictionpub alle ore 13:41 | link | commenti
categorie: salottino fantascienza, cinema-tv-fumetti e games

Nanoparticelle per studiare le cellule

Lo studio dei processi che si svolgono all'interno delle cellule trova un limite fondamentale nella risoluzione delle tecniche di imaging e nel lungo tempo richiesto per lo svolgimento di alcuni di essi. Ora una nuova ricerca, frutto della collaborazione tra il National Institute of Standards and Technology e il National Institute of Allergy and Infectious Diseases, sembra indicare la strada per superare queste difficoltà nell'uso delle nanoparticelle. Queste infatti, opportunatamente scelte in base alle specifiche proteine oggetto di studio da cui vengono attratte, consentirebbero di osservare le attività che si svolgono su scala molecolare nell'arco di poche ore o comunque giorni.
Oltretutto: "esse hanno l'importante il vantaggio di consentire un monitoraggio delle trasformazioni che avvengono nei processi cellulari, mentre le tecniche di microscopia elettronica ad alta risoluzione permettono di osservare solo processi congelati in un determinato istante".

[fonte: Le Scienze.it]
postato da: fictionpub alle ore 11:38 | link | commenti
categorie: scienza e tecnologia

A Milano il concerto di Guerre Stellari

Al Mediolanum Forum di Assago (Mi), il 26 e 27 marzo 2010, si terrà un concerto della Royal Philarmonic Orchestra con le musiche di John Williams tratte dalla fortunata saga di Guerre Stellari, accompagnate da spettacolari immagini tratte dai sei film e dalla narrazione di Anthony Daniels (l'interprete del robot C-3PO).
La prevendita dei biglietti è già aperta: si va dai 50 agli 85 euro, a seconda del posto.
Star Wars in Concert non è un musical, ma un'esperienza che unisce la musica della saga cinematografica, accompagnata da un coro di altissima qualità, ad un montaggio inedito di immagini proiettate su un mega schermo ad altissima definizione.
A corollario del concerto, il pubblico potrà vedere esposti costumi e accessori originali utilizzati nelle riprese.



[fonte: Corriere della fantascienza]
postato da: fictionpub alle ore 09:30 | link | commenti
categorie: cinema-tv-fumetti e games
mercoledì, 18 novembre 2009

La Trappola Spaziale. Commento

Oggi, causa influenza (suina?) che mi sta imprevedibilmente (e forzatamente) costringendo a casa, ho letto - a tempo di record - La Trappola Spaziale di Jack Williamson.
Jack Williamson è l'altro grande scrittore della fantascienza avventurosa; pioniere della space opera come Hamilton ma più orientato, rispetto a quest'ultimo, verso una maggiore speculazione scientifica e tecnologica.
La Trappola Spaziale è una classica storia degli Anni d'oro della fantascienza. I fratelli Ben e Jeff Stone sono esploratori: si avventurano nell'iperspazio per giungere in quadranti sconosciuti dell'universo, distanti migliaia di anni-luce dalla Terra; qui installano dei "fari" che serviranno a fornire delle coordinate sicure per i viaggi che seguiranno. Ma Ben, direttosi verso Topazio, viene dato per disperso; toccherà al fratello minore Jeff, accompagnato da Buz, uno strano animaletto alieno mimetico dotato di particolari qualità, e da Lupe, l'unica in grado di comprendere il linguaggio di Buz, guidare una missione di soccorso per il fratello.
Il romanzo è godibilissimo e presenta alcune interessanti trovate: innanzitutto il concetto di iperspazio, una dimensione ulteriore dello spazio dove è possibile viaggiare più velocemente della luce; l'escamotage è stato inventato da Williamson, sebbene sia stato reso noto solo più tardi al grande pubblico, da Guerre Stellari; poi l'interessante natura di Buz che è quella di un essere multiplo, ovvero facente parte di un collettivo con un'unica grande mente; infine la geniale descrizione degli abitatori di Topazio: la stella è circondata da un anello di detriti rocciosi come Saturno; qui vivono i cd. "saltarocce", esseri energetici intelligenti basati sul metallo, che tessono attorno alla stella una ragnatele di fil di ferro.
Unico appunto da fare al libro, in quanto tale, è la presenza abnorme di refusi, errori di stampa e di ortografia: triple consonanti, occasionale assenza di vocali, articoli fantasma e nomi che cambiano (Jeff una volta è diventato Jaff). Nulla di grave ma decisamente imperdonabile per un libro del '78. Ma i Gemini lasciavano parecchio a desiderare.

postato da: fictionpub alle ore 23:07 | link | commenti
categorie: commenti e recensioni, salottino fantascienza
martedì, 17 novembre 2009

Assassin's Creed: Lineage

Ormai credo sia noto a tutti che Ubisoft, per pubblicizzare in pompa magna il lancio dell'atteso Assassin's Creed 2, ha realizzato per YouTube una serie di cortometraggi live dedicati alla misteriosa setta degli assassini.
Assassin's Creed: Lineage - questo il nome della serie di tre corti, adesso riuniti in un unico film - narra le vicende di Giovanni Auditore da Firenze, padre di Ezio, al soldo di Lorenzo de' Medici, svelando i loschi intrighi che dimoravano nella bellissima Italia rinascimentale del XV sec. e introducendo al contempo la trama del secondo capitolo videoludico.
Il corto è stato recitato da attori in carne ed ossa in abiti d'epoca, filmati utilizzando lo schermo verde (come in 300 e Sin City), poi rimpiazzato dai livelli del videogioco realizzati col motore grafico Anvil, ri-renderizzati con Softimage|XSI per una miglior resa visiva. Il doppiaggio è oltremodo molto buono. E' l'inizio di una nuova era di film per la TV?
Buona visione! Vi ricordo che per visualizzarlo in grande, basta doppio clickare.

postato da: fictionpub alle ore 11:26 | link | commenti (2)
categorie: cinema-tv-fumetti e games

Creiamo uno spazio per i libri-di-genere in libreria!

Qualche post fa avevo evidenziato la difficoltà di reperire della buona fantascienza nelle librerie italiane, visto e considerato che i grandi pionieri del passato (Nord e Fanucci in primis) hanno tirato i remi in barca, e la gente preferisce leggere best seller di dubbissima qualità.
Oggi sollevo un'altra questione, ovvero l'assenza di uno spazio, in libreria, dedicato ai soli libri-di-genere: quando di fantasy e fantascienza se ne trova, infatti, i libri vengono solitamente ammassati in altre sezioni, con la conseguenza di confondere i nuovi lettori, nascondendo al contempo i testi agli appassionati. Orbene: lo sapevate che domani cade l'anniversario di una iniziativa lanciata qualche anno fa dal sito isfrd.org, mirata a prendersi una piccola vendetta nei confronti dei librai? L'invito di isfrd.org consiste nel recarsi nelle librerie di tutto il mondo a spostare i libri di fantasy e fantascienza "fuori posto" rimettendoli in un loro scaffale; una specie di protesta silenziosa avente lo scopo di creare una maggiore consapevolezza nei lettori/una maggiore sensibilità nei librai, atta a dimostrare che i libri-di-genere non sono affatto inferiori a quelli non di genere.

N.B. L'iniziativa è stata comunque annullata proprio da chi l'aveva proposta, quando sono arrivate le critiche e le osservazioni di chi se ne era accorto nei vari blog.

[fonte: Corriere della fantascienza]
postato da: fictionpub alle ore 11:15 | link | commenti
categorie: salottino fantascienza, salottino fantasy

Astronavi con motore a buchi neri

Sembrerà troppo fantascientifico (ricorda non poco la propulsione a curvatura di Star Trek ideata da Zefram Cochrane nel fittizio 2063), ma secondo alcuni seri scienziati, in un futuro prossimo sarà possibile esplorare la galassia con astronavi che useranno come propellente delle vere e proprie "singolarità".
Louis Crane e Shawn Westmoreland, della Kansas University, propongono infatti un modo originale per sfruttare i buchi neri come combustibile. L'idea è del tutto entro i limiti della fisica e della tecnologia attuale, ma avrebbe un impatto fenomenale in termini ingegneristici: una civiltà equipaggiata con un tipo di propulsione tale sarebbe incredibilmente ricca di energia e potrebbe esplorare la galassia, in lungo e in largo. Naturalmente creare un buco nero non è impresa da poco, e ancora più difficile sarà "mantenerlo" a bordo di un'astronave.
Vedremo; d'altronde il 2063 è dietro l'angolo!

[fonte: Corriere della fantascienza]
postato da: fictionpub alle ore 10:56 | link | commenti
categorie: scienza e tecnologia
domenica, 15 novembre 2009

La Spedizione della V Flotta. Commento

Stanotte ho finito di leggere La Spedizione della V Flotta di Edmond Hamilton, maestro indiscusso della space opera.
Soprannominato World-Saver Hamilton (letteralmente Hamilton Salvatore del Mondo), Hamilton era caratterizzato da una prosa semplice ma illuminata da splendidi squarci narrativi. Capace di giocare con i mondi e le stelle come un bambino gioca con le biglie, Hamilton è lo scrittore per il quale è stata creata la definizione di sense of wonder, cioé di quell'elemento favolistico ed epico dell'avventura che affascina e stupisce, pur nella sua ingenuità.
La Spedizione della V Flotta è l'ultimo libro della cd. Trilogia delle Stelle (La Stella della Vita, Gli Incappucciati d'Ombra e La Spedizione della V Flotta), tre opere che, pur avendo ben poco in comune, sono considerate una ideale trilogia tematica in quanto pubblicate tutte dalla Doubleday a distanza di un anno l'una dall'altra, e per la presenza ricorrente nel titolo (originale) della parola "Stella".
La trama. La Federazione dei Mondi Uniti è composta da cinque settori, e ogni settore conta diversi sistemi abitati da umani e umanoidi. Per duecento anni la Terra è stata al centro del governo federale, ma ormai la sua supremazia e il suo prestigio sono solo un ricordo. Questo è l'epico racconto della spettacolare battaglia che la Quinta Flotta, guidata dal Capitano Birrell, dovrà combattere in piena fascia degli asteroidi, la regione del sistema solare compresa fra le orbite di Marte e Giove, per la difesa della vecchia Terra dalle brame del governatore del lontano Settore di Orione.
In tutta onestà, pur adorando io Hamilton, devo ammettere che, a primo impatto, avevo iniziato a trovare il libro un po' ostico: si apre con la descrizione di una battaglia stellare in piena regola (non ancora quella centrale, of course); l'incipit risulta quindi piuttosto lento e farraginoso ma... dopo la prima trentina di pagg., ovvero non appena Birrell e sua moglie giungono sulla Terra, il romanzo inizia a mostrare davvero la sua indiscutibile qualità, tanto da risultare difficile staccarsene se non quando il sonno diventa tale da non consentire un'adeguata comprensione di quello che si sta leggendo.
La Spedizione della V Flotta è altresì l'essenza della fantascienza nella sua epoca d'oro. Leggere Hamilton significa scoprire le origini della space opera: lo scrittore ha infatti sviluppato - coerentemente in tutta la sua opera - la storia dell'uomo non più su piano planetario, bensì su scala intergalattica, descrivendo delle Federazioni di mondi decenni prima di Star Trek, dei pianeti uniti da una fitta rete di comunicazioni, e delle armi talmente prodigiose da poter distruggere intere stelle (qualcuno sta pensando alla Morte Nera di starwarsiana memoria? Hamilton ha descritto i "distruttori di stelle" decenni prima!). Certo: la superscienza e la supertecnologia hamiltoniana occasionalmente lasciano spazio a situazioni davvero ingenue, v. le comunicazioni che impiegano minuti per arrivare a destinazione o il fatto che sulla Terra si guidano ancora normalissime automobili; ma l'epoca pulp era così... la fantasia arrivava a migliaia di anni nel futuro, ma non riusciva a svincolarsi da certi cliché.
Bello - rutilante - pura avventura, sebbene non il miglior romanzo di Edmond Hamilton.

postato da: fictionpub alle ore 22:40 | link | commenti
categorie: commenti e recensioni, salottino fantascienza
venerdì, 13 novembre 2009

C'è acqua sulla Luna

Una significativa quantità di acqua ghiacciata è stata trovata sulla Luna. Lo ha annunciato la NASA a poco più di un mese dal lancio della sonda LCROSS.
"I primi dati emersi dall'indagine lunare", si legge in una nota, "indicano che la missione ha con successo scoperto l'acqua in un cratere nel lato non visibile della Luna". Una scoperta "che apre un nuovo capitolo nello studio del territorio lunare" e che rende "la colonia umana più vicina".

[fonte: Corriere della sera]
postato da: fictionpub alle ore 19:11 | link | commenti
categorie: scienza e tecnologia